Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato Papa Leone XIV in Vaticano. L'occasione è stata la 'tappa' presso la Santa Sede della Bibbia di Borso d'Este che è stata esposta finora nella biblioteca del Senato.
Il manoscritto tornerà poi nella sua sede storica di Modena.
Accompagnato dal segretario generale Federico Toniato, La Russa ha colto l'occasione per ringraziare personalmente il Pontefice per la visita al Senato il 18 dicembre scorso.
La Bibbia di Borso d'Este fa tappa in Vaticano dopo la mostra al Senato
"Dopo 555 anni la Bibbia di Borso d'Este torna in Vaticano. A conclusione della mostra ospitata dalla biblioteca del Senato e prima di tornare a Modena, il 'libro più bello del mondo' ha effettuato oggi una breve tappa nella Santa Sede, accompagnato dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, che con il segretario generale Federico Toniato e il direttore delle Gallerie estensi, Alessandra Necci, ha così voluto ringraziare personalmente Papa Leone XIV per la visita in Senato del 18 dicembre scorso. Dopo Paolo II, Pio IX e Giovanni Paolo II, Papa Leone XIV è così il quarto pontefice ad aver avuto nelle proprie mani l'originale. Ma è anche il primo Papa a riceverlo in Vaticano dopo 555 anni". E' quanto si legge in una nota della presidenza del Senato.
"L'opera fu infatti realizzata su commissione di Borso d'Este e da questi portata a Papa Paolo II nel 1471 in occasione del conferimento del titolo di Duca. Il manoscritto è considerato il capolavoro assoluto dell'arte della miniatura. La realizzazione inizia nel 1455, proprio nell'anno in cui Gutenberg finisce di stampare le copie della sua Bibbia. La mostra in biblioteca era stata inaugurata il 14 novembre, organizzata in occasione del Giubileo 2025 grazie alla collaborazione tra Senato della Repubblica, presidenza del Consiglio dei ministri, ministero della Cultura, Gallerie Estensi, commissario straordinario di governo per il Giubileo, Istituto dell'Enciclopedia Treccani e dicastero per l'Evangelizzazione della Santa Sede". La nota ricorda inoltre che "la chiusura, inizialmente prevista per il 16 gennaio, era stata poi prorogata al 4 febbraio" e comunque ora l'opera sarà eccezionalmente esposta al pubblico dal 7 al 9 febbraio, nella sala Campori della Biblioteca Estense universitaria, a Modena.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 ora fa
1











English (US) ·