Test in Malesia: Alex Marquez il più veloce. Bezzecchi 2°, buon ritmo per Bagnaia

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Lo spagnolo del team Gresini sembra in ottima forma, risultando il più rapido sul giro secco e nel passo gara della Sprint. Il pilota Aprilia è l’unico intruso in una top 5 composta solo da Ducati. Marc, 4°, si piazza davanti a Pecco

Federico Mariani

5 febbraio - 13:07 - MILANO

Alex Marquez chiude davanti a tutti il terzo e ultimo giorno di test MotoGP in Malesia. Sul circuito di Sepang lo spagnolo del team Gresini, vice iridato uscente, firma il miglior tempo: 1’56”402. Seconda posizione a 124 millesimi per Marco Bezzecchi. Il pilota Aprilia sigla il proprio riferimento cronometrico a fine turno ed è l’unico intruso in una top 5 monopolizzata dalle Ducati. Infatti al terzo posto si piazza Fabio Di Giannantonio (+0.383) con la GP26 del team VR46. Alle sue spalle ecco i piloti Lenovo: Marc Marquez è quarto (+0.387), davanti a Francesco Bagnaia (+0.527). Dunque quasi tutti i protagonisti più attesi occupano le prime posizioni. Manca il guizzo della Ktm, che ha in Pedro Acosta, ottavo, il miglior interprete. 

passo gara

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Alex Marquez appare il migliore anche nella simulazione della Sprint. Lo spagnolo ha esibito un discreto ritmo, con cinque tornate in 1’57”. Il passo del pilota Gresini risulta leggermente migliore rispetto a quello di Bagnaia. Pecco, a sua volta, appare più veloce del compagno Marc. Il campione del mondo è stato comunque piuttosto costante, con un calo meno evidente rispetto ai rivali. La Ducati domina, ma bisogna prestare attenzione a Bezzecchi: l’italiano ha girato con tempi più elevati, ma usando una gomma usata ed esibendo un ritmo discreto. Un buon segnale per il team Aprilia. 

dominio

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Dunque, anche nel terzo giorno di test, la Ducati conferma le buone impressioni. La GP26 sembra funzionare bene nelle mani di tutti i quattro piloti che utilizzano questa moto. Marc Marquez si è concentrato su una comparazione tra vecchia e nuova aerodinamica. Bagnaia, invece, ha seguito quanto fatto ieri da Alex Marquez, sperimentando una soluzione ibrida: carena del 2026 e cupolino ripreso dalla GP25. Anche nel team Gresini si lavora sul setup. Bene Franco Morbidelli, che porta la sua Ducati VR46 al sesto posto. 

le inseguitrici

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Se la Ducati sembra in forma, le rivali non stanno a guardare. Buone indicazioni dalle quattro Aprilia in pista. Le RS-GP hanno mostrato un codone rinnovato, con quattro ali centrali. Oltre al secondo crono di Bezzecchi, bisogna sottolineare il buon settimo tempo ottenuto da Raul Fernandez (Trackhouse). Undicesimo Ai Ogura, mentre Lorenzo Savadori chiude ventesimo. Tempi alla mano, per ora, risulta più distante la Ktm. Acosta, ottavo, ha testato un nuovo forcellone. Decimo Enea Bastianini (Tech3), che ha lavorato sul telaio. Brad Binder è tredicesimo, seguito da Maverick Vinales (Tech3). In casa Honda il miglior pilota è Joan Mir, nono. Johann Zarco (Lcr Honda), quindicesimo, precede Luca Marini, mentre l’esordiente Diogo Moreira è 19°. 

yamaha

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Dopo il forfeit di ieri, dettato da ragioni di sicurezza, torna in pista la Yamaha. Le M1 non brillano: Alex Rins è il pilota più veloce per la casa di Iwata grazie al dodicesimo tempo assoluto. Diciassettesimo Jack Miller, subito davanti al compagno di squadra e rookie Toprak Razgatlioglu. Ventunesimo Augusto Fernandez. Massimo Meregalli, team manager Yamaha, prova a sorridere parlando con Sky: “Abbiamo perso un giorno e dovuto fare a meno di Quartararo. Nonostante questo, siamo comunque riusciti a provare quasi tutto e a individuare la base della moto da usare a Buriram”. I prossimi test sono fissati dal 21 al 22 febbraio in Thailandia.

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