Credem chiude il 2025 con un utile
netto 621,5 milioni di euro, +0,2% anno (pari a 522,8 milioni di
euro, al netto del beneficio di 98,6 milioni di euro derivanti
dal trasferimento delle attività di merchant acquiring).
I risultati consentono di prevedere la distribuzione di un
dividendo di 0,75 euro per azione, pari ad una cedola del 4,7%
della valutazione corrente del titolo.
I prestiti alla clientela si attestano a 37,7 miliardi di
euro (+3,6% anno su anno), sono stati acquisiti oltre 181 mila
nuovi clienti, la raccolta complessiva da clientela raggiunge
quota 114,1 miliardi di euro (+8,4% anno su anno), il rapporto
tra impieghi problematici lordi ed impieghi lordi è stato pari
al 1,61%, rispetto al 2,42% della media delle banche
significative italiane e al 2,22% medio delle banche europee. Il
rapporto tra crediti deteriorati netti (Npl netti) e impieghi
netti si è attestato a 0,67% e il costo del credito annualizzato
è stato pari a 13 punti base.
A fine dicembre 2025, inoltre, il Common Equity Tier 1
Ratio a livello di gruppo bancario è pari al 16,99%, il Common
equity tier 1 Ratio di Vigilanza è al 15,82% rispetto all'8,55%
minimo assegnato da Bce includendo anche il SyRB, il nuovo
buffer aggiuntivo introdotto da Banca d'Italia.
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