Al via la prova generale del razzo SLS per la missione Artemis II. Caricati 2,6 milioni di litri di propellente: ecco i test per riportare l'uomo verso la Luna.
La luna piena sorge mentre il razzo Space Launch System (SLS) e la navicella spaziale Orion, assemblati per la missione Artemis II, svettano sulla rampa di lancio 39B presso il Kennedy Space Center di Cape Canaveral, Florida, il 1° febbraio 2026, in vista della prima missione con equipaggio verso la Luna in oltre 50 anni. Miguel J. Rodriguez Carrillo / AFP via Getty Images
La NASA prosegue il conto alla rovescia verso una delle tappe più delicate del programma Artemis. Si tratta della prova generale del riempimento serbatoi e del countdown di Artemis II. Questo test cruciale simula in ogni dettaglio il rifornimento del razzo SLS (Space Launch System) prima del lancio reale.
Nelle ultime ore, i team dell'agenzia hanno monitorato senza interruzioni tutti i sistemi del razzo e della capsula Orion in Florida. Il personale ha lavorato anche durante la notte, sfidando le basse temperature e i forti venti che hanno colpito il Kennedy Space Center.
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La sequenza delle principali manovre e attività previste nel programma della missione Artemis II. © Nasa
Il rifornimento dei serbatoi: oltre 2 milioni di litri di propellente
Nelle prime ore del mattino di ieri, 1 febbraio 2026, è stata avviata l'infrastruttura dello stadio centrale del razzo. Questa operazione è iniziata esattamente 39 ore e 30 minuti prima del "GO" simulato. Il razzo è stato caricato con oltre 2,65 milioni di litri di propellente criogenico, composto da una miscela di ossigeno e idrogeno liquido.
Il rifornimento segue una sequenza precisa. I serbatoi vengono inizialmente riempiti, poi rabboccati e infine portati alle condizioni operative finali. Durante la notte è stato attivato anche lo stadio superiore, noto come "stadio di propulsione criogenica provvisorio". Nel frattempo, la capsula Orion è rimasta alimentata per proteggerne i sistemi dal freddo insolito registrato in Florida. Alla data in cui scriviamo, 2 febbraio 2026, è previsto che gli ingegneri verificheranno i bracci ombelicali ed eseguiranno un sopralluogo tecnico alla rampa di lancio 39B per le ispezioni finali.
Gli obiettivi di Artemis II: l'equipaggio e il viaggio lunare
Questo test non serve solo a verificare la tenuta del razzo. Rappresenta un passaggio fondamentale per la prima missione con equipaggio a bordo del programma. Artemis II porterà quattro astronauti a compiere un viaggio attorno alla Luna senza atterraggio. L'equipaggio è composto dal Comandante Reid Wiseman (NASA), dal Pilota Victor Glover (NASA) e dagli specialisti di missione Christina Koch (NASA) e Jeremy Hansen (CSA, Canada).
L'obiettivo è testare in condizioni reali tutti i sistemi vitali della capsula Orion. Tra questi ci sono il supporto vitale, la propulsione, la navigazione e le comunicazioni. Il supporto vitale è l'insieme dei sistemi che permettono agli astronauti di respirare, bere e restare in sicurezza nello spazio. Artemis II dovrà dimostrare che l'intero sistema è pronto per missioni di lunga durata. Questo aprirà la strada al ritorno umano sulla superficie lunare con Artemis III.
Finestra di lancio e dirette della NASA
La NASA continuerà a trasmettere in diretta le immagini del razzo sulla piattaforma di lancio 24 ore su 24.
Al momento, la data della partenza più probabile è fissata attorno all'8 febbraio 2026. Il lancio effettivo dipenderà dai risultati dei test finali e dalle condizioni meteo.
La finestra di lancio resta comunque ampia: le opportunità disponibili si estendono fino ad aprile 2026, nel caso fosse necessario posticipare il decollo. Una volta partita, la missione Artemis II durerà circa 10 giorni complessivi, dal lancio fino al rientro sulla Terra.
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