L’impegno di Lilly, sponsor dei Giochi invernali, per superare ogni ostacolo anche nella medicina
Davide Giovanzana
4 febbraio - 13:39 - MILANO
Un’Olimpiade non è solo competizioni, medaglie, vittorie, delusioni. L’Olimpiade è valori, messaggi, storie e spazi che, per l’occasione, cambiano. Dopo vent’anni, i Giochi invernali tornano in Italia: Milano e Cortina d’Ampezzo stanno ultimando i preparativi unite anche dal filo rosso di Lilly, medicine company sponsor dei Giochi olimpici e paralimpici che si apriranno venerdì. Perché lo sport e la ricerca partono dalle stesse basi. Per andare oltre i propri limiti, per superare ogni sfida, servono impegno e resilienza: il progresso nasce proprio da qui, dal superamento di ciò che sembra impossibile.
FILO ROSSO
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Le iniziative di Lilly trasformano gli spazi di Milano Cortina 2026 con l’obiettivo di trasmettere un messaggio che accomuna Olimpiade e scienza: non arrendersi mai. Nemmeno di fronte al più grande degli ostacoli. È su questo che si basano i “Live Sites” di Piazza del Cannone a Milano e Piazza Angelo Dibona a Cortina. Luoghi simbolici dove da venerdì, giorno della cerimonia di apertura dei Giochi allo stadio di San Siro e a Cortina, sarà possibile vivere e seguire le gare olimpiche in un’installazione che ha però soprattutto un altro obiettivo. Attraverso un percorso coinvolgente e interattivo, il pubblico potrà vivere in prima persona i valori che mettono sullo stesso piano medicina e sport. Il filo rosso che unisce Milano e Cortina simboleggia la cura, la ricerca e l’impegno costante dell’azienda verso il futuro. Negli "igloo" immersivi creati per l’occasione, i visitatori ripercorreranno le scoperte che hanno segnato la storia della medicina moderna e ascolteranno le voci di Sofia Goggia, Arianna Fontana, Marta Bassino e Davide Bendotti, testimonial Lilly le cui storie, olimpiche e di vita sportiva, saranno presenti nell’esperienza "Live Sites".
CONSAPEVOLEZZA
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Il parallelismo tra sport e scienza continuerà in Piazza dei Mercanti, un altro luogo simbolo di Milano che con Lilly cambia per mandare un messaggio durante i Giochi: come nello sport di alto livello, anche nel percorso verso il benessere servono allenamento, conoscenza, costanza e strumenti adeguati. "The Impossible Gym - Winter Edition" va in questa direzione: la palestra "impossibile" della campagna di sensibilizzazione di Lilly in versione olimpica (realizzata con il patrocinio di Società Italiana Obesità e Amici Obesi Onlus) è una rappresentazione concreta delle difficoltà che caratterizzano il percorso quotidiano delle persone con obesità. In una teca innevata, attrezzi sportivi legati agli sport invernali diventano una potente metafora visiva della resistenza biologica del corpo, dove ogni elemento racconta un ostacolo che le persone con obesità affrontano ogni giorno. L’installazione ha l’obiettivo di spostare l’attenzione dalla performance al progresso personale, dal corpo ideale al corpo reale, superando il semplicistico luogo comune del “mangiare meno e muoversi di più”. Perché l’obesità è una malattia cronica che non dipende esclusivamente dalle scelte del singolo individuo.
LAVORO
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Come nello sport occorrono allenamento, determinazione e numerosi tentativi prima di raggiungere gli obiettivi che ci si prefissa, anche nella medicina servono anni di successi e fallimenti per arrivare a un risultato, a una cura. Atleti e scienziati sono uniti dalla stessa spinta verso il superamento dei limiti, una spinta fatta di lavoro instancabile che racconta il valore del non fermarsi mai. È il messaggio della campagna “Never Over”, che si inserirà nei luoghi di Milano Cortina 2026 ma anche negli impianti sciistici di Livigno, dell’Alta Badia e della Val Gardena. Spazi che si trasformeranno, anche qui, per mandare un messaggio che unisce sport e scienza.









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