Alla squadra azzurra mancherà una pedina importante perché Marta, dopo la caduta di fine ottobre in allenamento, è stata costretta a rinunciare all’Olimpiade di casa. "Con Lilly condivido valori profondi: la determinazione, la costanza e la fiducia nel futuro"
Davide Giovanzana
4 febbraio - 13:49 - MILANO
A pochi giorni dall’inizio dei Giochi, a Milano Cortina 2026 il primo record è già stato battuto. Gli atleti dell’Italia Team saranno 196 (103 uomini e 93 donne), 15 in più rispetto al precedente primato di Torino 2006. Alla squadra azzurra mancherà però una pedina fondamentale perché Marta Bassino - oro mondiale in slalom a Cortina 2021 e in Super G a Courchevel/Méribel nel 2023 e vincitrice della Coppa del Mondo di gigante nel 2021 - dopo la caduta di fine ottobre in allenamento è stata costretta a rinunciare all’Olimpiade di casa.
LE PAROLE
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Le parole della campionessa, testimonial Lilly per Milano Cortina 2026, vanno però oltre la delusione con l’obiettivo di lanciare un messaggio a chi crede di trovarsi davanti scogli impossibili da superare: "Sia nello sport che nella salute si affrontano momenti difficili, ostacoli, paure. Ma è proprio in quei momenti che è importante non arrendersi, perseverare, andare oltre i limiti, vedere la luce dopo il buio. Con Lilly condivido valori profondi: la determinazione, la costanza, la fiducia nel futuro e soprattutto la volontà di non arrendersi mai, ed è questo il messaggio che voglio trasmettere".









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