Nel 2025 sono 792 i morti sul lavoro, in calo sul 2024

1 giorno fa 2

Nel 2025 i morti sul lavoro e per recarsi sul posto di lavoro sono risultati in calo. Ma aumenta la componente degli incidenti mortali avvenuti sul percorso.

"Le denunce di infortunio in occasione di lavoro con esito mortale (al netto degli studenti) presentate all'Inail entro il mese di dicembre 2025, sono state 792, cinque in meno rispetto alle 797 registrate nel 2024".

Lo rende noto l'Inail. Aumentano i morti nelle fasce di età fra i 40 e il 49 anni (da 137 a 148 casi) e 55-64 anni (da 279 a 300 morti). In aumento i cosiddetti infortuni in "itinere" che sono stati 293 cioè 13 in più rispetto al 2024. In aumento anche gli incidenti mortali in "itinere" delle lavoratrici passate da 32 a 51. 

 Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all'Inail entro il mese di dicembre 2025 sono state 80.871, in aumento del 3,8% rispetto alle 77.883 del 2024.

Lo comunica l'Inail specificando che delle circa 81mila denunce di infortunio, 1.889 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi "formazione scuola-lavoro", in riduzione dell'8,2% rispetto al 2024. I casi di incidenti mortali degli studenti a scuola nel 2025 sono stati 8, cinque in meno rispetto ai 13 del 2024. Gli incidenti di studenti "in itinere" sono stati due. Questi due decessi, fanno sapere dall'Inail, riguardano studenti coinvolti nei percorsi "scuola-lavoro". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo