Presi di mira l'Hotel de la Poste, il Victoria e gli uffici diplomatici a Parigi, Londra, Washington, Sidney e Toronto. Si segue la pista filo-russa
4 febbraio - 16:38 - MILANO
Un sofisticato attacco informatico ha colpito siti collegati alle Olimpiadi di Milano-Cortina alla vigilia della cerimonia di apertura. L'azione, condotta nella mattinata di mercoledì, ha interessato strutture ricettive di Cortina d'Ampezzo e sedi diplomatiche italiane all’estero. Secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’operazione è stata individuata in anticipo e contenuta, senza conseguenze sui dati sensibili.
hacker contro Olimpiadi Milano-Cortina, i bersagli
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A poche ore dall'apertura dei Giochi, una serie di attacchi informatici di tipo DDoS ha preso di mira siti legati all'evento olimpico e ad alcune strutture alberghiere di Cortina. Il DDoS, acronimo di Distributed Denial of Service, consiste nel sovraccarico di un sistema informatico attraverso un flusso massiccio di richieste che rende temporaneamente inaccessibili pagine web e servizi online. L'azione degli hacker ha provocato disservizi tecnici per i gestori dei siti coinvolti; non risultano tuttavia esfiltrazioni dei dati o compromissioni di informazioni sensibili.
l'intervento della Polizia postale
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Gli obiettivi degli hacker includevano alcuni noti alberghi della zona, tra cui Hotel de la Poste, Victoria, Ambra e Franceschi Park. Gli attacchi hanno interessato anche diverse sedi diplomatiche italiane all'estero, incluse quelle di Parigi, Londra, Washington, Sidney e Toronto. Immediato l'intervento della polizia postale, che ha attivato i propri specialisti in cybersicurezza ed effettuato verifiche tecniche per risalire agli autori delle incursioni.
la rivendicazione filo-russa
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A confermare l’intervento preventivo è stato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando ai giornalisti a Washington. "Abbiamo anticipato un attacco hacker a una serie di sedi del ministero degli Esteri, a cominciare da Washington, e anche ad alcuni siti di Milano-Cortina, con gli alberghi di Cortina", ha dichiarato.
Gli attacchi sono stati rivendicati dal gruppo di hacker "NoName", in risposta alla posizione dell'Italia sul conflitto in Ucraina. "A febbraio 2026, l'Italia continua a sostenere l'Ucraina, mantenendo la linea filo-ucraina e filo-atlantica del governo Meloni, nonostante i disaccordi all'interno della coalizione", si legge nel messaggio online.
Olimpiadi Milano-Cortina, Cybersicurezza rafforzata
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In vista dei Giochi invernali, la polizia postale ha attivato già dal 26 gennaio un presidio permanente sui principali sistemi digitali collegati all'evento. Il monitoraggio delle infrastrutture informatiche critiche e la prevenzione delle minacce di natura terroristica è operativo 24 ore su 24. Al Technology Operations Centre, riporta il Corriere della Sera, operano in modo continuativo specialisti della sicurezza cibernetica affiancati dai Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica e dalle Sale Operative Interforze attive nei territori coinvolti dai Giochi. Un lavoro incessante, eseguito di concerto con le questure competenti e un coordinamento centralizzato.
La Gazzetta dello Sport
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