Lo scozzese si è legato a club e città e vuole vincere in azzurro. Ha il contratto in scadenza nel 2028, da prolungare
Dal nostro inviato Vincenzo D'Angelo
4 febbraio - 09:29 - NAPOLI
C’è ancora un lato romantico nel calcio. E no, non è per tutti. Vale per giocatori speciali, che sanno emozionarsi, che sentono la responsabilità della maglia che indossano. E che amano legarsi a un luogo, diventarne simbolo. Scott McTominay prima di Napoli aveva giocato soltanto per il Manchester United, dalle giovanili alla prima squadra. E se fosse stato per lui, probabilmente non avrebbe mai cambiato. Poi però capita di non sentirsi più parte di un progetto, di aprire a nuove esperienze. Scott non voleva rimanere in Inghilterra per non tradire i Red Davils, e quando è sbarcato a Napoli è rimasto quasi sconvolto dall’entusiasmo con cui la città lo ha accolto. Napoli gli è entrata dentro dal primo istante, e gli ha regalato anche la gioia più grande: lo scudetto dello scorso anno è stato il suo primo campionato vinto in carriera. Scott si augura di vincerne ancora altri. E vorrebbe farlo sempre con l’azzurro addosso. Per questo, lui e il club sono pronti a sedersi intorno a un tavolo per cominciare a mettere le basi sul rinnovo del contratto: l’attuale scade tra due anni, estate 2028. I numeri realizzati col Napoli in un anno e mezzo hanno già stuzzicato l’attenzione di tanti top club. E il Mondiale alle porte rischia di essere un’ulteriore vetrina per Scott. Per questo il Napoli vuole provare a blindarlo già adesso, con un nuovo accordo fino al 2030.
imprescindibile
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Scott è l’uomo simbolo dell’era Conte a Napoli, un instancabile guerriero della mediana. L’uomo del gol scudetto, delle reti in Champions e dei mille cambi di modulo. Conte per il suo arrivo fu costretto a rivedere il progetto iniziale, accantonando il 3-4-2-1 in favore del 4-3-3, mai usato prima in carriera. E quest’anno ha utilizzato McTominay in ogni posizione: esterno a sinistra nel 4-1-4-1, sotto punta, mezzala d’assalto e ora centrocampista centrale box to box, come dicono in Inghilterra. Scott è tornato alle origini, senza perdere il vizio del gol. E quella leadership che lo ha reso in breve tempo un idolo per il popolo napoletano.
priorità
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Il mercato invernale è andato in archivio, ora Manna e De Laurentiis devono guardare al futuro e come prima cosa vanno sistemati i contratti di alcuni pilastri. Dopo aver trovato l’intesa con Rrahmani (solo da ufficializzare), ora la priorità è sistemare il contratto di Scott: a Napoli guadagna 3 milioni netti più bonus, cifra che dovrà essere rivista verso l’alto, visti i risultati del campo. McTominay è l’anima guerriera del Napoli, il simbolo di un progetto sempre più ambizioso. Il prossimo mese i suoi agenti sono attesi in città per entrare nel vivo di un rinnovo che vogliono tutti, società e tifosi. E lo stesso Scott, sempre più orgoglioso di indossare la maglia azzurra. Scott era un tipo molto pratico, tutto casa e lavoro. A Napoli ha scoperto la bellezza delle passeggiate lungomare sotto al sole, la cultura del cibo, la passione infinita che i napoletani hanno per il calcio, visto quasi come una religione. Scott vuole continuare ad essere un pilastro del Napoli, vuole tornare a fare festa sul lungomare. sopra un bus scoperto e circondato d’azzurro. Del mare, del cielo, e di una maglia che adesso sente come una seconda pelle. Serve un rinnovo d’amore, per vincere ancora insieme.









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