intervista
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L'ex bianconero: "Mi piace lo stile operoso e silenzioso di Comolli e Chiellini, lasciano la gestione a Luciano. Niente attaccante dal mercato? Questo David è accettabile e Openda è un degno sostituto"
Chiudi gli occhi il 30 ottobre, giorno dell’ufficializzazione di Luciano Spalletti come allenatore della Juventus, e i bianconeri sono settimi in Serie A, dietro al Bologna per differenza reti e quindi fuori dalla zona che vale un pass europeo. Riapri gli occhi oggi, 97 giorni più tardi, e la Signora veleggia in quarta posizione con in mano il proprio destino nella corsa alla Champions League. L’effetto del tecnico di Certaldo è questo e altro, ma - nonostante le richieste di inizio 2026 da parte dell’ex commissario tecnico -, il club non è riuscito a regalargli l’attaccante richiesto. Massimo Mauro - 150 presenze, uno scudetto e una Coppa Intercontinentale con la Juventus - non lo reputa assolutamente un problema.









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