Il mercato dell'IA cresce del 50% in Italia, vale 1,8 miliardi

2 ore fa 1

Nel 2025 il mercato dell'Intelligenza artificiale in Italia ha raggiunto il valore di 1,8 miliardi di euro, in crescita del +50% rispetto al 2024. Sono i dati contentenuti nella ricerca dell'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, presentata oggi.
    "E' necessario passare dalla semplice adozione individuale dell'IA che ormai è elevata alla trasformazione strutturale delle organizzazioni, che è ancora limitata. Servono dati ben organizzati e fruibili, competenze tecniche diffuse, cultura aziendale aperta alla sperimentazione", afferma Alessandro Piva, Direttore dell'Osservatorio.
    Nel 2025, secondo l'analisi, il 71% delle grandi imprese italiane ha avviato almeno un progetto di IA, una percentuale che scende all'8% tra le piccole e medie realtà. E si registra un vero e proprio boom di applicazioni di intelligenza artificiale pronte all'uso: l'84% delle grandi aziende ha acquistato licenze di Generative AI (+31% in un anno).
    L'Intelligenza artificiale sta già trasformando il mercato del lavoro italiano. In media, il 47% dei lavoratori utilizza questi strumenti in azienda e, tra questi, circa quattro su dieci stimano un risparmio di oltre 30 minuti nelle ultime due attività in cui l'hanno usata. E ben quattro lavoratori su dieci - rileva la ricerca - svolgono attività che altrimenti non sarebbero in grado di fare. Gli effetti, infine, sono già rilevanti sulla domanda di competenze: nel 2025 è cresciuto del 93% il numero di annunci di lavoro pubblicati in Italia che richiedono competenze ad hoc. E il 76% delle offerte di colletti bianchi ad alta qualifica richiede competenze di IA.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo